Risposta via What’s App:

[20:23, 3/29/2020] Guido Laudisa: Marco, ho letto i due files (li ho aperti al computer per comodità) e sono entrambe straordinari.

[20:26, 3/29/2020] Guido Laudisa: Anche io, in merito all’epidemia (quando è arrivata in Italia per essere chiari) ho subito cercato dei dati che mi fornissero una sorta di “benchmark”. Ho cercato di capire, in condizioni normali, quante persone muoiono in Italia, con relativi dati per regione. Non ho avuto fortuna questi dati non li ho trovati.

[20:29, 3/29/2020] Guido Laudisa: Comunque ho immediatamente capito che l’uso dei media (basandosi su numeri che definirei , a cazzo) di questi bollettini di guerra è in qualche modo subdolo e manipolativo.

[20:32, 3/29/2020] Guido Laudisa: Questo approccio Psy-ops (guerra psicologica) sembra essere prevalente in molti stati colpiti da questa baby-pandemia, voglio pensare che il disegno sia quello di mantenere alta la guardia onde evitare il collasso delle strutture sanitarie che sappiamo essere cronicamente deficitarie.

[20:34, 3/29/2020] Guido Laudisa: Due cose mi colpiscono particolarmente e delle quali mi piacerebbe discutere con te.

[20:36, 3/29/2020] Guido Laudisa: La prima: l’accaparramento di carta igienica da parte delle popolazioni di diversi paesi. Qui sono veramente molte le strade da percorrere, dalla tragedia alla farsa e tutto ciò che è in mezzo.

[20:51, 3/29/2020] Guido Laudisa: La seconda è meno ovvia e sicuramente più interessante: Il blocco di quasi tutte le attività commerciali, nonchè delle scuole, uffici, etc. ha prodotto un’abbattimento massiccio dello smog (Cina, Europa, USA, etc.). Questo, a mio avviso, produrrà un dato positivo nel breve termine delle morti per inquinamento, che credo siano 1 milione di persone l’anno, per il mondo intero. Quindi questa epidemia, degna di una trama di David Mameth se non addirittura di Welles, Huxley, o Orwell, ha raggiunto vette mai sfiorate in termini di psicosi collettiva eterodiretta, da registi che –come si è gia detto per altre crisi– non perderanno questa occasione.

[20:59, 3/29/2020] Guido Laudisa: Di questo secondo punto, arrivando quindi al punto: Forse, il 2020 porterà 1-200.000 morti (di cui come dici giustamente molti erano già destinati a morire) per il covid19 così come contabilizzato, ma i morti per inquinamento potrebbero diminuire forse del 1-2% che sarebbe una vittoria se consideriamo che i morti per il solo virus ad oggi sono per fortuna veramente pochi.

[21:01, 3/29/2020] Guido Laudisa: Dando così a questa tetra contabilità un saldo positivo per il 2020.

[21:51, 3/29/2020] Guido Laudisa: Ancora una cosa. Volevo sottolineare la perfezione di “TUTTI devono comportarsi come se fossero infetti!”, veramente non riesco a trovare una forma risulti più coercitiva. Concludendo con “non lo fai per te, ma per i più deboli. I tuoi genitori, i nonni (i poveri, i carcerati, etc. anche sti cazzi) e poi per il personale sanitario, e (udite! udite!) la grande distribuzione (gli agricoltori anche sticazzi), e (credo?) gli operatori sanitari. Non male come reality check delle maggiori economie mondiali, manca solo Peter Sellers.

Alessandro Di Battista si confronta Eugenio Scalfari

Otto e Mezzo: 03 Novembre 2016

A prescindere dalle posizioni che siamo (ancora) liberi di avere, direi che Il grande saggio ha lavorato sodo per 15 riprese. Purtoppo ganci, uppercuts, e lavoro ai fianchi li ha rivolti tutti contro se stesso.

Da medaglia perle tipo: “Dobbiamo abolire il ballottaggio, altrimenti govenano loro.” liberamente tratto da “Siamo democratici solo quando conviene a noi”.

Anche la Gruber, che ormai sembra una versione di se stessa cascata da un carro allegorico del carnevale di Viareggio, si trova in difficoltà a parteggiare per il saggio che crede di vincere la partita segnado una serie di clamorosi autogol.

Il tramonto di un epoca? Forse (magari dico io) ma sicuramente d’ora in poi a Scalfari é meglio se lo invitano a commentare il ventennio fascista o altri eventi del millennio scorso.